Lo stemma
L'emblema comunale è stato concesso con Decreto della Presidenza della Repubblica dell'11 maggio 2004.
Descrizione araldica
Troncato: il primo, di rosso, alla borsa all'antica, d'oro, legata dello stesso, accompagnata nei fianchi da due forbici all'antica, di argento, poste in palo, con gli anelli all'ingiù e le lame aperte; il secondo, di azzurro, al castello di argento, murato di nero, di tre torri, la torre centrale bassa, merlate ognuna di tre alla guelfa, il fastigio privo di merli, le torri finestrate ognuna con finestrella tonda di nero, esso castello chiuso dello stesso e fondato in punta. Ornamenti esteriori a Comune.
Il gonfalone
Drappo di bianco con la bordatura di rosso.
Interpretazione
La borsa e le forbici sono i simboli più comuni con i quali viene identificato Sant'Omobono Tucenghi, il mercante e sarto cremonese probabile esponente della
famiglia Tucenghi la quale avrebbe fondato (o avrebbe avuto forti relazioni) con il nostro borgo. Il castello ricorda l'esistenza documentata di una fortificazione di cui rimangono alcune tracce.
Bibliografia
- Ferruccio Caramatti, Progetto per lo stemma e il gonfalone comunali, Ticengo, 2003.
- Emblemi concessi dal Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio, nell'anno 2004, nel sito governo.it.

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