La Parrocchia di Ticengo

Note storiche

Tra le fonti di carattere generale, è citata nel 1385 nel Liber Synodalium, in cui compariva inserita nella pieve di Genivolta; è elencata nel 1404 nelle Rationes Censum et Decimarum tra le parrocchie della pieve di Calcio (Rationes decimarum, 1404, diocesi Cremona).

Alcune fonti cinquecentesche indicano diverse titolazioni: nel Census ecclesiarum (1518) fra le chiese poste oltre la porta cremonese di San Luca è elencata una gesia de Santo lachomo de Tisengo, mentre nelle misurazioni del Catasto di Carlo V si segnala una chiesa di sant'Alessandro che risulta possedere 812 pertiche 16 tavole poste a Ticengo.

È menzionata negli atti della visita pastorale compiuta dal vescovo Cesare Speciano nel 1601, quando risultava compresa nel vicariato foraneo di Soncino; in quegli stessi anni si contavano tra i parrocchiani 375 unità, tra cui 300 anime da comunione (Visita Speciano 1599-1607).

Negli atti della visita pastorale compiuta dal vescovo Cesare Speciano nel 1599 erano segnalati la società del Santissimo Sacramento e la chiesa sussidiaria di Santa Maria del Broglio (Visita Speciano 1599-1607).

Il clero nella parrocchia di Sant'Andrea apostolo era composto dal parroco nel 1601 e nel 1786 (Bonafossa sec. XVIII).

Nel 1781, secondo la nota specifica delle esenzioni prediali a favore delle parrocchie dello stato di Milano, la prepositura di Sant'Andrea possedeva fondi per 978 pertiche; il numero delle anime, conteggiato tra la Pasqua del 1779 e quella del 1780, era di 290 (Nota parrocchie Stato di Milano, 1781).

Nel 1786 la rendita netta del beneficio parrocchiale assommava a lire 1.700.

Il numero dei parrocchiani era di 330 unità nel 1786; 324 unità nel 1819.

Entro i confini della parrocchia di Ticengo era segnalato nel 1786 un oratorio in località La Motta.

La parrocchia di Ticengo, segnalata negli atti della visita pastorale effettuata nel 1819 dal vescovo Omobono Offredi e successivamente elencata tra le parrocchie della diocesi di Cremona nel 1835 e nel 1899, è sempre stata tra inserita XVIII e XX secolo e, sino al 1975, nel vicariato foraneo di Soncino.

In base al decreto 29 settembre 1975 del vescovo Giuseppe Amari, con cui è stata rivista l'organizzazione territoriale della diocesi cremonese, è stata attribuita alla zona pastorale 3.

Nel 2009 viene istituita l'unità pastorale con le parrocchie di Cumignano sul Naviglio e Villacampagna. Nell'anno 2018 l'unità pastorale viene allargata alla parrocchia di Genivolta.

Mappa della zona pastorale 2
Mappa della zona pastorale 2

Bibliografia

  • Saverio Almini, parrocchia di Sant'Andrea apostolo sec. XIV - [1989], in LombardiaBeniCulturali.
  • Elisa Chittò, Il Liber synodalium e la Nota ecclesiarum della diocesi di Cremona (1385-1400), Unicopli, 2009, pag. 343.

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